Formazione OSS in Puglia: OPI Puglia e ASSOAFOP ribadiscono l’essenzialità del Tavolo Tecnico e chiedono linee guida immediate per il periodo transitorio

Taranto, 1° luglio 2026 – Si è svolto presso la sede dell’OPI di Taranto il Coordinamento Regionale OPI Puglia (Ordini delle Professioni Infermieristiche Puglia) presieduto dal Presidente dott. Pierpaolo Volpe, con la partecipazione della Presidente ASSOAFOP (Associazione degli Organismi Formativi Accreditati per la Formazione Professionale), dott.ssa Silvia Nascetti, finalizzato ad approfondire le principali questioni connesse all’applicazione in Puglia del nuovo Accordo Stato-Regioni relativo alla figura dell’Operatore Socio Sanitario.

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto istituzionale e tecnico tra il sistema ordinistico delle professioni infermieristiche e la rappresentanza degli organismi formativi accreditati, in una fase particolarmente delicata per il riassetto della disciplina regionale dei corsi OSS.

OPI Puglia e ASSOAFOP hanno condiviso la necessità e urgenza di rendere pienamente operativo il Tavolo Tecnico regionale istituito dalla Regione Puglia con DGR n. 613 del 19 maggio 2026, quale sede indispensabile di concertazione, monitoraggio e accompagnamento della fase di transizione normativa. La stessa deliberazione regionale affida al Tavolo la funzione di concertare gli interventi di modifica delle disposizioni regionali vigenti e di monitorare la fase sperimentale di prima applicazione del nuovo assetto normativo.

Il Tavolo Tecnico costituisce, pertanto, lo strumento necessario per assicurare una corretta applicazione dell’Accordo Stato-Regioni del 3 ottobre 2024, recepito dalla Regione Puglia con DGR n. 230 del 10 marzo 2026, garantendo al tempo stesso qualità formativa, uniformità applicativa, tutela degli allievi, certezza amministrativa per gli enti accreditati e piena coerenza con i fabbisogni del sistema sanitario, sociosanitario e socioassistenziale regionale.

Nel corso dell’incontro è stata altresì evidenziata l’urgenza di adottare linee guida operative per il periodo transitorio, al fine di evitare il protrarsi dell’attuale situazione di incertezza e di conseguente paralisi dei procedimenti di riconoscimento e autorizzazione dei corsi OSS autofinanziati in Puglia.

OPI Puglia e ASSOAFOP ritengono prioritario che la Regione Puglia dia tempestiva attuazione agli indirizzi già contenuti nella DGR n. 613/2026, che demanda alla Sezione Formazione l’adozione di una circolare esplicativa volta a riassumere le modalità di applicazione dell’Addendum per gli enti titolari di corsi in itinere e di prossima attuazione, assicurando validità e omogeneità dei titoli rilasciati.

La fase transitoria non può tradursi in un blocco dell’offerta formativa, né in una sospensione sine die delle istanze di riconoscimento e autorizzazione dei percorsi OSS autofinanziati. Al contrario, deve essere governata mediante disposizioni chiare, omogenee e immediatamente applicabili, capaci di contemperare il rispetto dei nuovi standard nazionali con la necessità di garantire continuità alla formazione di una figura professionale essenziale per il sistema di cura.

L’Operatore Socio Sanitario rappresenta una risorsa strategica nei contesti sanitari, sociosanitari, socioassistenziali, territoriali, domiciliari, residenziali e scolastici. Proprio per tale ragione, la formazione deve essere rigorosa, qualificata e coerente con i nuovi requisiti previsti dall’Accordo, con particolare riferimento alla durata dei percorsi, all’articolazione didattica, ai requisiti di docenti, tutor e coordinatori, alla qualità del tirocinio e alla composizione delle commissioni d’esame.

OPI Puglia e ASSOAFOP condividono l’obiettivo di evitare soluzioni frammentarie o interpretazioni difformi sul territorio regionale. La revisione della disciplina OSS deve procedere attraverso un metodo stabile di confronto tra Regione, Ordini professionali, enti formativi accreditati e altri soggetti istituzionali coinvolti, nel rispetto dei rispettivi ruoli e competenze.

In tale prospettiva, OPI Puglia e ASSOAFOP chiedono che il Tavolo Tecnico sia convocato e reso operativo con la massima urgenza e che, nelle more dell’adeguamento definitivo del quadro regolamentare regionale, siano emanate linee guida transitorie idonee a consentire la ripresa ordinata dei procedimenti di riconoscimento e autorizzazione dei corsi OSS autofinanziati.

L’obiettivo comune è duplice: da un lato, garantire percorsi formativi conformi agli standard nazionali e realmente rispondenti alla complessità dei bisogni assistenziali; dall’altro, evitare che cittadini pugliesi interessati alla qualifica OSS siano costretti a rivolgersi ad altre Regioni, con aggravio di costi, disagi organizzativi e dispersione di competenze potenzialmente utili al sistema pugliese.

OPI Puglia e ASSOAFOP confermano, pertanto, la piena disponibilità a collaborare con la Regione Puglia per una disciplina chiara, sostenibile e qualificante della formazione OSS, nell’interesse degli allievi, degli organismi formativi, delle professioni sanitarie, delle strutture assistenziali e, soprattutto, delle persone assistite.

Pubblicato da ASSOAFOP

Associazione degli Organismi Accreditati per la Formazione Professionale

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